L’iperammortamento in poche e semplici parole

Con il 2026 i vecchi piani Industria 4.0 e 5.0 giungono al termine.
Per i nuovi investimenti è stata attivata una nuova misura, nota come iperammortamento. Vediamola nei dettagli.

COS’È?

  • ✅L’iperammortamento è l’erede dei piani Industria 4.0 e 5.0
  • ✅È un bonus fiscale per le imprese che permette di aumentare il valore di ammortamento dei beni acquistati per pagare meno imposte sui redditi.

 

A COSA SI APPLICA?

In linea di principio si applica a:

  • ✅Macchinari 4.0 (anche prodotti extra UE)
  • ✅Software (esclusi i Software as service mediante cloud)
  • ✅Impianti per energia rinnovabile (es. fotovoltaico, ma solo particolari tipologie di pannelli made in UE)

Per ogni bene è indispensabile fare le opportune verifiche, appoggiandosi ai fornitori e a un tecnico di fiducia.

  • ✅Sono ammissibili gli investimenti in leasing.
  • ✅Sono ammissibili gli investimenti avviati nel 2025 (anche con versamento di acconto) purché la consegna del bene avvenga nel 2026.
  • ❌ per i macchinari NON è richiesto l’efficientamento dei consumi energetici, come avveniva per il piano Industria 5.0.

 

QUANTO INCIDE?

L’ammortamento aggiuntivo è pari a:

  • +180% → per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
  • +100% → per investimenti da 2,5 a 10 milioni di euro
  • +50% → per investimenti da 10 a 20 milioni di euro

Un ammortamento maggiorato del 180% si traduce, nel caso di IRES al 24%, in un risparmio fiscale del 43,2% del costo iniziale del bene.

ESEMPIO:

  • Costo del bene: 100.000 euro
  • Ammortamento complessivo: 280.000 euro (100mila + 180mila di bonus)
  • Risparmio fiscale con Ires al 24%: 43.200 euro

 

E I TEMPI?

  • ✅Rientrano gli investimenti avviati dal 1 gennaio 2026 fino al 30 settembre 2028.
  • ✅Domande presentabili da giugno 2026.

Iperammortamento: la nuova Industria 4.0

A CHI SERVE?

  • ✅ alle aziende che generano stabilmente utili: il beneficio non è immediato, ma si materializza appunto nel corso di anni.

 

A CHI NON SERVE?

  • ❌ alle aziende in perdita o con utili bassi
  • ❌ a chi ha già molte deduzioni fiscali
  • ❌ a chi ha investimenti di entità relativamente limitata (a occhio sotto i 50.000 euro)

 

COSA BISOGNA FARE?

Passaggi preliminari:

  1. Assicurarsi con i fornitori che i beni dispongano dei requisiti di accesso
  2. (consigliabile) Chiedere un secondo parere a un tecnico esperto in materia, lo stesso che nel caso redigerà poi la perizia tecnica
  3. Effettuare un calcolo del beneficio ottenibile con il commercialista

 

Procedura vera e propria:

  1. Inviare una comunicazione preliminare all’ente gestore (GSE)
  2. Versare un 20% di acconto al fornitore e comunicarlo nuovamente al GSE
  3. Attendere consegna, installazione / collaudo e saldo. In caso di acquisto di nuovi macchinari, questi dovranno essere interconnessi e integrati con il sistema informatico aziendale (come per la vecchia Industria 4.0)
  4. Far redigere una perizia tecnica
  5. Far redigere una certificazione contabile
  6. Rendicontare le spese al GSE
  7. Ogni anno, per tutto il periodo di ammortamento, far seguire due ulteriori comunicazioni che descrivano l’utilizzo dell’ammortamento maggiorato

 

E I COSTI?

Accedere all’iperammortamento richiede un gioco di squadra che coinvolga fornitore, perito, commercialista, consulente.

Vanno messe in conto:

  • Perizia tecnica
  • Certificazione contabile
  • Gestione pratiche al GSE (comprese le due comunicazioni annuali per tutto il periodo di ammortamento)
  • In casi particolarmente complessi, può essere utile una “direzione di progetto” e può rendersi necessario coinvolgere un sistemista.

Per questo, prima di partire, consigliamo un’attenta valutazione costi / benefici!

Iperammortamento - La nuova Industria 4.0

NE VALE LA PENA?

Il beneficio dell’iperammortamento si vede negli anni, mano a mano che il bene acquistato completa il suo ciclo di ammortamento.

  • ❌ non è un fondo perduto
  • ❌ non è un credito d’imposta
  • ✅È un incentivo di grande impatto, ma si tratta appunto di un impatto diluito nel tempo.
  • ✅Per chi ha le carte in regola, ne vale assolutamente la pena!

 

È CUMULABILE?

Sì, ma… al netto degli altri contributi!

Per esempio, se il bene costa 100.000 euro e ho un altro contributo che mi dà 10.000 euro, potrò applicare l’ammortamento sui 90.000 che restano.

 

IL NOSTRO PARERE

Il vecchio piano Industria 4.0, in forma di credito d’imposta, era senz’altro più semplice e diretto.
L’iperammortamento non è utile a tutti e dilata il beneficio nel corso di parecchi anni, attenuandone l’impatto.
Ma… pur sempre di beneficio si tratta! In presenza dei requisiti, ne vale senz’altro la pena.

Consigliamo un’attenta valutazione preliminare con il supporto del commercialista.
Sconsigliamo in tutti i casi di procedere per investimenti inferiori ai 50mila euro.

 

COME POSSIAMO AIUTARVI

Collaboriamo con tecnici esperti in materia di Industria 4.0, in grado di occuparsi dell’analisi tecnica e della stesura della perizia.
Gestiamo inoltre le pratiche sulla piattaforma GSE.

Il nostro studio opera da oltre 30 anni nel settore dei finanziamenti alle imprese.
Le nostre percentuali di successo sono tra le migliori in Italia.

Per richiedere una consulenza, scriveteci a info@derosaproject.it

 

De Rosa Project
Panoramica privacy

Questo sito web usa cookie per poterti offrire la miglior esperienza di navigazione. I cookie sono memorizzati nel tuo browser e consentono funzionalità come riconoscerti quando torni sul nostro sito e ci aiutano a comprendere quali sezioni del sito trovi più utili e interessanti.