Il bando ISI Inail è l’oggetto del desiderio di moltissime aziende che hanno in programma investimenti quali la sostituzione di macchinari, la bonifica dell’amianto e molto altro ancora.

La misura offre infatti un contributo a fondo perduto pari al 65% dell’investimento fino a un massimo di 130.000 euro.

L’obiettivo del bando ISI è da sempre la riduzione dei rischi per i lavoratori.
Il progetto di investimento dovrà così essere finalizzato all’abbattimento di uno specifico rischio, per esempio:

  • rischi infortunistici legati all’uso dei macchinari
  • rischi legati alla presenza dell’amianto
  • rischi tecnopatici (rumore, vibrazioni meccaniche, ecc.)

Nel corso della valutazione del progetto, spesso l’Inail verifica che tali rischi siano effettivamente descritti e quantificati nel Documento di Valutazione Rischi (DVR) aziendale.

In particolare viene presa in esame l’ultima revisione del DVR prima della pubblicazione del bando Inail (che dovrebbe arrivare a dicembre 2025).

Insomma: il tempo per verificare e aggiornare il DVR stringe!
 
Un DVR carente o lacunoso è tra le cause più frequenti di bocciatura della domanda.
Spesso, infatti, la prassi comune di elaborazione del DVR non coincide con le aspettative dell’Inail, che tende a interpretare alla lettera la normativa vigente.

Documento di Valutazione Rischi

Se avete intenzione di partecipare alla prossima edizione del bando Inail, verificate subito lo stato del vostro DVR.

Per esempio, nel caso di progetto finalizzato alla sostituzione di macchinari datati, il DVR dovrà contenere:

  • l’elenco dei macchinari presenti in azienda
  • una scheda di valutazione per ogni macchinario…
  • …che individui e quantifichi ogni rischio ad esso legato…
  • …con particolare attenzione ai rischi infortunistici (ferita da taglio, ustione, schiacciamento, rischio elettrico…)

Inoltre:

  • la prima pagina del DVR dovrà riportare la data di sottoscrizione
  • …e le quattro firme necessarie (Datore di lavoro, RLS, RSPP, Medico competente)
  • Le pagine dovranno essere rigorosamente numerate secondo la formula “X di Y” (es. 1 di 100, 2 di 100…)
  • Il corpo del DVR dovrà riportare traccia di tutti gli allegati

IMPORTANTE: NON SIAMO ESPERTI DI SICUREZZA SUL LAVORO!
Questi sono meri consigli pratici che derivano dall’esperienza di lungo corso sul bando Inail.

Abbiate cura di confrontarvi con i vostri tecnici della sicurezza e di assicurarvi che il vostro DVR rispetti alla lettera i requisiti delle normative.
Si tratta di un documento estremamente delicato, che dev’essere studiato con la massima attenzione.
 

Per informazioni sul bando Inail, scriveteci a info@derosaproject.it

 

De Rosa Project
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