Bando ISI INAIL – EDIZIONE 2025-2026
Aiuti agli investimenti per migliorare la sicurezza sul lavoro
Il bando offre un contributo a fondo perduto pari al 65% dell’investimento fino a un massimo di 130.000 euro.
I progetti finanziabili ricadono generalmente in una di queste categorie:
- Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
- Sostituzione di macchinari ante 1996
- sostituzione di macchinari ante 2010 per le Piccole Imprese di alcuni settori (marmo, legno, mobile, tessile, vetro…)
- Adozione di Modelli Organizzativi e di Responsabilità Sociale (es. 45001). In questo caso l’intensità di aiuto sale all’80%.
Per presentare domanda è indispensabile raggiungere una soglia di 130 punti calcolata sulla base di:
- Fatturato
- Numero dipendenti
- Settore di attività
- Tipo di rischio affrontato
- Punteggi bonus per il possesso di certificazioni

FASI DI SVOLGIMENTO:
- Invio domande: a primavera
- Avvio investimenti: non prima di giugno 2026
- Graduatorie e Click Day: in estate
- Approvazione progetti: primo semestre 2027
- Ultimazione progetti: un anno dall’approvazione
- Erogazione del contributo: 6/9 mesi dalla rendicontazione delle spese
Le date esatte seguiranno nel corso dell’anno.
LE NOVITÀ PRINCIPALI
- Sono stati modificati alcuni criteri del punteggio di ammissione: chi l’anno scorso non raggiungeva la soglia di 130 punti, quest’anno potrebbe farcela.
- In abbinamento alla bonifica dell’amianto può essere finanziato anche il fotovoltaico (aiuto 80% fino a € 20.000).
- Per partecipare è necessario aver stipulato la polizza catastrofale.
CLICK DAY
Una volta era lo snodo centrale del bando. Ad oggi è necessario solo per quelle regioni / assi di intervento ove le risorse stanziate non coprano tutte le domande: in questo caso solo le domande inviate più rapidamente saranno finanziabili.
Nella scorsa edizione, il Click Day si è reso necessario solo per il settore dell’agricoltura.
LA VERIFICA TECNICA
L’Inail verificherà la presenza di tutti i requisiti tecnici prima di ammettere la domanda a finanziamento.
Ogni anno circa il 25% delle domande viene respinta per assenza di requisiti tecnici.
Il metro di giudizio non è unico: ogni tecnico Inail ragiona a modo suo e, purtroppo, ci sono spesso eccessi di rigidità.
Bisogna quindi valutare con molta attenzione le specifiche del progetto e cercare di rispondere nel modo più esaustivo alle eventuali obiezioni.
IL DVR
Il Documento di Valutazione Rischi deve esporre, in modo dettagliato e quantificato, i rischi che il progetto affronta.
Per esempio, se l’intervento riguarda il rischio da taglio legato a un determinato macchinario, il DVR dovrà esaminare e quantificare tale rischio.
L’Inail può in taluni casi prendere in esame in DVR nell’ultima revisione antecedente la pubblicazione del bando (cioè prima di dicembre 2025).
IL NOSTRO CONSIGLIO
- Il bando è di grande interesse, ma ha molti paletti di accesso.
- Prima di avventurarsi lungo il suo complesso cammino, bisogna verificare tutti i requisiti, per evitare di sprecare tempo e denaro.
- Detto dal cuore: non è un bando da fare da soli. Affidatevi a uno studio che sa quel che fa.
COME POSSIAMO AIUTARVI
Sottoponeteci il Vostro progetto, verificheremo, gratuitamente e senza impegno, se è finanziabile o no.
Se poi vorrete affidarci la cura del Vostro progetto, il nostro compenso sarà sostanzialmente legato al buon fine.
Il nostro studio opera da oltre 30 anni nel settore dei finanziamenti alle imprese.
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